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COVID-19.FASE 2. D.L. 33 DEL 16 MAGGIO 2020

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Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020, firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, contenente ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

LEGGI il Decreto Legge

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/vediMenuHTML?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-05-16&atto.codiceRedazionale=20G00051&tipoSerie=serie_generale&tipoVigenza=originario

 

COVID-19.FASE II. IL SINDACO CHEDE A FERROVIE SUD-EST IL RIMBORSO DEGLI ABBONAMENTI PER LE QUOTE QUOTE NON FRUITE DAGLI STUDENTI

sud est

Il Sindaco, in considerazione dell'emergenza sanitaria e delle  relative ricadute socio economiche , chiede a Ferrovie Sud- EST srl, di rimborsare alle famiglie le quote anticipate con abbonamenti annuali o mensili  e non fruite  sin dal mese di marzo a causa della sospensione delle attività didattiche i presenza.

Leggi la nota 

COVID-19. FASE II. ORDINANZA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N 235 DEL 14 MAGGIO 2020

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Il Presidente della Regione Puglia con propria ordinanza n 235 del 14 maggio 2020 " DPCM 26 aprile 2020- Disposizioni in materia di mercati in tutti i settori merceologici: alimentari, non alimentari e misti" ha disposto che dal 18 maggio al 1° giugno 

le Amministrazioni comunali possono procedere all’apertura dei mercati sul proprio territorio, per tutti settori merceologici: alimentari, non alimentari e misti purché, a cura dei Comuni stessi, siano osservate e fatte osservare le misure di prevenzione e di sicurezza, previste nel presente provvedimento, assicurando il rispetto delle misure generali per la prevenzione della trasmissione del virus ed in particolare, il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e della persona, la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’uso di dispositivi di protezione individuale laddove il distanziamento fisico non possa avere luogo nonché nel rispetto delle misure specifiche di seguito stabilite.

Al fine di assicurare il necessario livello di cautela e di prevenzione dei rischi da contagio COVID-19, le Amministrazioni comunali devono adottare le seguenti misure:

a. ridefinire il layout dell'area mercatale, con individuazione del numero massimo di posteggi onde garantire l'efficace rispetto delle misure di sicurezza precauzionali, nonché dei corridoi di transito che dovranno avere possibilmente una ampiezza minima di 2,40 mt in caso di percorso unidirezionale e di 3,80 mt in caso di percorsi bidirezionali, con apposite separazioni per dividere i due sensi di marcia; con apposito provvedimento di riapertura dell'area mercatale verrà disciplinato l'orario di apertura della stessa secondo il layout predisposto;

b. perimetrare l'area mercatale per regolamentare e scaglionare, qualora necessario, gli accessi, al fine di garantire, in funzione degli spazi disponibili, il mantenimento del distanziamento interpersonale in tutte le attività e le loro fasi;

c. in caso di esigenza di contingentamento degli accessi alle aree mercatali, possono avvalersi del personale incaricato dagli operatori economici, che dovrà in particolare vigilare sul numero massimo di presenze contemporanee di avventori;

d. differenziare, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita con appositi contenitori per la raccolta rifiuti ai rispettivi varchi;

e. organizzare l’attività di raccolta rifiuti mediante proprio personale o mediante il personale incaricato del servizio;

f. provvedere alla pulizia e disinfezione delle aree mercatali nelle ore precedenti all'apertura;

g. dare informazione adeguata agli operatori e cittadini sulle misure adottate, anche mediante posizionamenti di cartelli;

Al fine di assicurare il necessario livello di cautela e di prevenzione dei rischi da contagio COVID-19, gli operatori mercatali devono adottare le seguenti misure:

a. rispettare, per quanto applicabili, le indicazioni per la valutazione integrata del rischio di venire a contatto con fonti di contagio in occasione di lavoro, di prossimità connessa ai processi lavorativi, nonché l’impatto connesso al rischio di aggregazione sociale anche verso “terzi” nonché le misure organizzative, di prevenzione e protezione, nonché di lotta all’insorgenza di focolai epidemici contenute nel documento INAIL (versione Aprile 2020 e successive) anche in considerazione di quanto già contenuto nei “Protocolli di condivisione” allegati al D.P.C.M. 26-04-2020 per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro stipulati tra Governo e Parti sociali;

b. organizzare la turnazione dei dipendenti in modo da lavorare in squadre fisse di operatori che siano sempre gli stessi per ogni turno;

c. attrezzare un punto di distribuzione di guanti monouso non forati e un dispenser per l'igienizzante mani, oltre che bidoni con coperchio, presso il proprio posteggio;

d. rispettare i principi generali e speciali in materia di autocontrollo (HACCP) ai fini della sicurezza degli alimenti;

e. mantenere sempre integri o cambiare all'occorrenza i guanti (sono consigliati guanti in nitrile di colore blu);

f. controllare che i clienti non tocchino gli alimenti se privi di guanti;

g. sottoporre a pulizia e disinfezione ricorrente le superfici in generale delle strutture di vendita;

h. sensibilizzare la propria clientela al rispetto delle distanze sociali di almeno un metro ed al divieto di assembramento;

i. consentire l'ingresso di fornitori esterni nell'area mercatale solo per reali necessità e senza possibilità di accesso agli spazi produttivi per alcun motivo

Leggi l'ordinanza 

 

COVID-19. FASE II. ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA N 234 DEL 14 MAGGIO 2020

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Con ordinanza n 234 del 14 maggio 2020 " DPCM 26 aprile 2020- Disposizioni applicative sul territorio regionale pugliese in materia di attività di tatuaggio  e piercing e attività dei centri per il benessere fisico".

È consentito l’esercizio delle attività di tatuaggio e piercing (Codice ATECO 96.09.02), nonché delle attività dei centri per il benessere fisico (Codice ATECO 96.04.10) a condizione che vengano svolti per appuntamento, assicurando il rispetto delle misure generali per la prevenzione della trasmissione del virus ed in particolare, il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e della persona, la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’uso di dispositivi di protezione individuale laddove il distanziamento fisico non possa avere luogo nonché nel rispetto delle misure specifiche di seguito stabilite. Le attività sono consentite a condizione che gli esercenti abbiano posto in essere le indicazioni previste dal Documento INAIL richiamato in premessa nonché dai Protocolli condivisi allegati al D.P.C.M. 26/04/2020 se ed in quanto applicabili alle tipologie di attività di cui alla presente Ordinanza.

Al fine di assicurare il necessario livello di cautela e di prevenzione dei rischi da contagio COVID-19, gli esercenti le attività di cui all’art. 2 che intendono operare ai sensi della presente Ordinanza, devono:

a) seguire una scrupolosa igiene personale prima di recarsi sul posto di lavoro, procedendo ad una completa detersione del corpo, compresi i capelli;

b) all’inizio di ogni turno di lavoro, assicurare che agli operatori sia misurata la temperatura corporea e, nel caso di temperatura superiore a 37,5 C°, assicurare che l’operatore abbandoni immediatamente il luogo di lavoro con rientro a domicilio e che lo stesso si rivolga alle autorità sanitarie per l’attivazione delle procedure di isolamento, come previste per legge;

c) all’inizio di ogni turno di lavoro, assicurare che gli operatori indossino una divisa pulita che dovrà essere cambiata ad ogni turno;

d) osservare il divieto, per gli operatori, di consumare pasti all’interno dei luoghi di lavoro;

e) assicurare che tutti gli operatori indossino una mascherina tipo chirurgico per tutto il turno di lavoro; nel corso del trattamento che prevede necessariamente il contatto con il cliente e l’avvicinamento ad una distanza minore di un metro, è obbligatorio indossare, oltre alla mascherina, occhiali e/o visiera protettiva;

f) assicurare che tutti gli operatori indossino una mascherina di tipo FFP2 senza valvola filtro se l’attività in questione non consente di far indossare al cliente una mascherina chirurgica; le mascherine con valvola filtro non devono essere mai utilizzate;

g) assicurare che, prima di indossare la mascherina FFP2, l’operatore abbia cura di detergersi accuratamente le mani; analoga operazione deve essere effettuata alla fine dell’utilizzo che non può essere superiore al turno di lavoro; gli occhiali e la visiera potranno, invece, essere riutilizzati avendone cura di prevedere la loro detersione e sanitizzazione prima e dopo l’utilizzo;

h) assicurare che, ad inizio turno, l’operatore proceda ad un accurato lavaggio delle mani con acqua calda e sapone e successiva disinfezione con applicazione di gel idroalcolico; una scrupolosa igiene delle mani dovrà, comunque, essere praticata durante tutta l’attività lavorativa;

i) assicurare che, fra un cliente e l’altro, sia sempre praticata la disinfezione con gel idroalcolico delle mani;

j) assicurare che sia apposto, in prossimità del lavabo, un cartello con le istruzioni sul corretto lavaggio delle mani, secondo quanto raccomandato da OMS e Ministero della Salute;

k) assicurare che l’operatore abbia cura di non portarsi mai le mani sul volto, con particolare riferimento a bocca e occhi senza prima averle lavate e disinfettate;

l) assicurare che debba essere garantita l’igienizzazione dei servizi e delle postazioni per ogni nuovo cliente; tutte le superfici da trattare dovranno essere preliminarmente sottoposte ad una accurata pulizia attraverso l’utilizzo di acqua e detergenti comuni per eliminare l’eventuale presenza di materiale organico; successivamente, dovranno esser utilizzati, ai fini della disinfezione, prodotti a base di cloro (es. l’ipoclorito di sodio 0,1%) sia disinfettanti a base alcolica (alcol etilico al 70%); per i servizi igienici (gabinetto, doccia, lavandini) si possono utilizzare disinfettanti a base di cloro attivo fino allo 0,5%; tutti i dispositivi elettronici (es. touchscreen, tastiere, bancomat, cornetta del telefono) possono essere disinfettati utilizzando salviette o spray contenenti alcol etilico al 70% e successivamente asciugati per evitare l’accumulo di liquidi;

m) assicurare che gli operatori dei centri utilizzino camici/grembiuli monouso e soprascarpe monouso o ciabatte monouso o autoclavabili;

n) assicurare l’accurata detersione dei lettini con prodotti a base di cloro o alcool denaturato ed arieggiamento della cabina dopo ogni trattamento;

o) laddove possibile, assicurare di utilizzare materiali monouso; qualsiasi altro materiale deve essere correttamente disinfettato e/o sterilizzato;

p) devono mantenere la lista giornaliera dei clienti da esibire a richiesta da parte delle autorità sanitarie in caso di attività di contact tracing da effettuarsi per i casi previsti dalle circolari del Ministero della Salute.

Le attività di sauna, bagno turco, bagno di vapore e vasca idromassaggio sono interdette. Gli esercenti devono, altresì, garantire che, prima della riapertura, si sia proceduto alla manutenzione degli impianti di condizionamento, in base alle indicazioni fornite dai produttori e/o dai responsabili incaricati. In prossimità dell’entrata del locale, deve essere disponibile un dispenser automatico di gel idro-alcoolico che dovrà essere utilizzato per igienizzare le mani all’ingresso e all’uscita dal locale da ogni cliente. Il cliente è tenuto a riporre eventuali giacche e soprabiti in un armadio o attaccapanni posto in prossimità dell’entrata. Non devono essere presenti nel locale riviste o libri ad uso dei clienti. Gli esercenti devono fornire al cliente, all’ingresso del locale, una mascherina chirurgica da indossare obbligatoriamente durante tutte le attività che lo permettano. Se il cliente indossa una propria mascherina, dovrà essere invitato a sostituirla con quella nuova fornita dall’operatore. Le mascherine usate, laddove non venissero portate via dal cliente, dovranno essere raccolte in un apposito contenitore e smaltite con la raccolta indifferenziata dei rifiuti.

Leggi l'ordinanza

COVID19-FASE II. I SINDACI DELLA PROVICNIA DI BRINDISI SCRIVONO AL PRESIDENTE CONTE

Provincia di Brindisi Stemma

Tutti i Sindaci della Provincia di Brindisi scrivono al Presidente del Consiglio , Giuseppe Conte, chiedendo attenzione ai territori e le comunità amministrate che mai come in questo perido richiedono sostegno e cura per fare in modo che " nessuno si senta escluso o rischi di non disporre delle condizioni per superare questo momento to di difficoltà".

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COVID-19. FASE II. DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE PER LE SEDUTE IN MODALITA' TELEMATICA

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Il Presidente del Consiglio Comunale con proprio decreto prot 5398 del 14 Maggio 2020 "Misure di semplificazione in materia di Organi collegiali ex art 73 D.L. 17 marzo 2020, n 18, convertito in Legge 24 aprile 2020 n 27. Disposizioni per lo svolgimento del Consiglio Comunale e della Conferenza dei Capigruppo in modalità telematica " ha ritenuto di   provvedere in merito alle modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza del Consiglio comunale e della Conferenza dei Capigruppo, .per tutta la durata dell’emergenza, al fine di garantire la funzionalità del Consiglio Comunale limitando la compresenza di più persone nel medesimo luogo ,  fissando i requisiti e le modalità di convocazione e delle sedute, come segue:

Requisiti :

  • Per seduta o riunione telematica si intende quella effettuata mediante lo strumento della videoconferenza, comunque in modalità sincrona, con la possibilità di tutti i componenti, compreso il Segretario comunale e i suoi collaboratori e/o il suo vicario, di intervenire in luoghi diversi dalla sede istituzionale del Comune, in modo simultaneo e in tempo reale, utilizzando programmi reperibili nel mercato, in via prioritaria liberi e senza oneri aggiuntivi per l’Amministrazione, con l’utilizzo di webcam e microfono, con strumenti messi a disposizione dall’Amministrazione o direttamente dagli interessati (ad es. p.c., telefoni cellulari, piattaforme ) idonei a garantire la tracciabilità dell’utenza, ovvero l’identità dei presenti collegati in videoconferenza da luoghi diversi;
  • La modalità in videoconferenza delle sedute del Consiglio comunale rientra nelle prerogative del presidente del Consiglio comunale;
  • Le adunanze in audio-video conferenza, mediante tecnologie telematiche, devono permettere, al contempo: la percezione diretta e uditiva dei partecipanti; - l’identificazione di ciascuno di essi; - l’intervento, nonché il diritto di voto in tempo reali sugli argomenti posti all’ordine del giorno ;- la chiara espressione dell’esito della votazione;
  • la seduta è valida in videoconferenza, anche in sedi diverse dal Comune, pertanto la sede è virtuale, con la possibilità che tutti i componenti siano collegati in videoconferenza;

Convocazione e svolgimento delle sedute a distanza:

  • al momento della convocazione della seduta, qualora si proceda in videoconferenza, saranno fornite ad ogni componente le credenziali o le modalità di accesso al programma utilizzato o ai diversi sistemi telematici di collegamento alla videoconferenza, ovvero mediante l’utilizzo di programmi resi disponibili dall’Amministrazione ;
  • I Consiglieri comunicano al Presidente e all’Ufficio di presidenza, nella giornata precedente alla seduta del Consiglio, le modalità di partecipazione ( fisica o telematica);
  • la seduta può avvenire solo in videoconferenza, anche senza alcun componente presso la sede dell’Amministrazione ovvero in modalità mista ossia con la presenza fisica dei consiglieri presso la sede comunale e consiglieri presenti in collegamento mediante videoconferenza;
  • la presenza alla seduta, con partecipazione in modalità telematica, si intende accertata con il collegamento alla videoconferenza, secondo le modalità indicate nel presente atto;
  • la documentazione degli argomenti posti all’o.d.g. delle sedute viene trasmessa ai Consiglieri nei termini previsti per il deposito degli atti mediante l’invio di una e – mail o pec all’indirizzo eletto dal Consigliere comunale;
  • la presentazione dei documenti può essere sostituita dalla lettura e dal deposito mediante invio degli stessi agli interessati con sistemi telematici o altre forme di comunicazione equivalenti, anche fornendo i testi alla Segreteria prima dell’apertura dei lavori del Consiglio comunale ;
  • ai fini della validità della seduta è necessario che il collegamento audio-video garantisca al Presidente e al Segretario comunale, ognuno per la propria competenza, la possibilità di accertare l’identità dei componenti che intervengono in audio e video, di regolare lo svolgimento della discussione, di constatare e proclamare i risultati della votazione, consentendo a tutti i componenti di poter intervenire alla seduta, alla discussione, alla presentazione di documenti, alla votazione sugli argomenti all’ordine del giorno, tutti in modalità simultanea;
  • il Segretario comunale attesta la presenza dei componenti degli organi mediante appello nominale, compreso al momento del voto, per coloro che sono collegati via telematica, in funzione delle competenze, ex 97, comma 4, lettera a) del D.lgs. n. 267/2000;
  • la seduta si intende aperta nell’ora in cui il Segretario comunale ha provveduto all’appello dei presenti, dando atto espressamente a verbale della seduta in modalità di videoconferenza, ovvero con la partecipazione di componenti in videoconferenza;
  • la seduta, dopo l’appello nominale da parte del Segretario comunale, è dichiarata dal Presidente valida con una verifica del collegamento simultaneo di tutti i presenti, secondo i quorum previsti dal regolamento consiliare, dallo statuto, dalla legge;
  • le modalità di intervento sono definite al momento della seduta dal Presidente, esponendo ai presenti in sede o a coloro che sono collegati in videoconferenza le misure operative per assicurare l’ordine e l’illustrazione degli interventi, al termine dei quali si passa alla votazione per appello nominale e voto palese per alzata di mano e mediante affermazione vocale – audio;
  • al termine della votazione il Presidente dichiara l’esito, con l’assistenza degli scrutatori e la dichiarazione del Segretario comunale sulla verbalizzazione del voto e dei presenti;
  • in caso di temporanee disfunzioni dei collegamenti o delle connessioni o per altra ragione che impedisce il collegamento in videoconferenza, il Presidente sospende temporaneamente la seduta per poi riprendere la videoconferenza mediante un nuovo appello del Segretario comunale, o del suo vicario, e secondo le modalità sopra indicate;
  • per le sedute del Consiglio comunale la pubblicità della seduta sarà garantita con un collegamento dedicato in streaming e/o altra forma equivalente, assicurando la visione da parte dei cittadini senza possibilità d’intervento;
  • la pubblicità delle sedute del Consiglio comunale può essere sospesa, ovvero solo in videoconferenza dei suoi componenti, compreso il Segretario comunale e i propri collaboratori e/o il vicario, qualora si discuta di questioni personali o si è in presenza di apprezzamenti su qualità personali, attitudini, meriti e demeriti di individui o questioni che rivestono il carattere di riservatezza ai fini della tutela dei dati personali discussi;
  • la seduta si intende chiusa con la dichiarazione del Presidente dell’ora di chiusura;
  • in caso di temporanee disfunzioni dei collegamenti o delle connessioni o per altra ragione che impedisce il collegamento in videoconferenza, il Presidente sospende temporaneamente la seduta per poi riprendere la videoconferenza mediante un nuovo appello del Segretario comunale, o del suo vicario, e secondo le modalità sopra indicate;
  • i verbali delle sedute sono redatti dal servizio di stenotipia incaricato, anche a distanza, validati dal Segretario comunale e approvati nella seduta successiva ;
  • per le sedute del Consiglio comunale la pubblicità della seduta sarà garantita con un collegamento dedicato in streaming e/o altra forma equivalente, assicurando la visione da parte dei Cittadini senza possibilità d’intervento;
  • la pubblicità delle sedute del Consiglio comunale può essere sospesa qualora si discuta di questioni personali o si dia luogo ad espressioni relative a qualità personali, attitudini, meriti e demeriti di individui o questioni che rivestano il carattere di riservatezza ai fini della tutela dei dati personali discussi;
  • le sedute possono essere video registrate e il file conservato e pubblicato previa verifica da parte del Segretario e del Presidente circa cause ostative alla pubblicazione integrale, ai sensi delle vigenti norme in materia di privacy e del regolamento comunale;
  • qualora la seduta si svolga presso la sede comunale e siano presenti tutti i componenti, compreso il Segretario comunale o il suo vicario, non si procede con le modalità della videoconferenza;
  • la modalità in video conferenza è utilizzata solo se necessario

DATO ATTO che le linee guida sopraesposte ben possano applicarsi alle riunioni della conferenza dei Capigruppo presieduta dal Presidente del Consiglio che potrà avere luogo con ogni mezzo di comunicazione telematica, come segue:

-       Il Presidente convoca la seduta e, qualora si proceda in videoconferenza, fornisce a ciascun componente le credenziali o le modalità di accesso al programma utilizzato o ai diversi sistemi telematici di collegamento alla videoconferenza. Attesa la esiguità dei componenti potrà essere utilizzata una chat con videochiamata in simultanea o programmi reperibili in rete (skype, whatsapp, ecc) ;

-       degli esiti il Presidente redige apposito verbale e dà notizia con ogni utile mezzo al Segretario comunale e al Responsabile dell’ufficio di presidenza per gli adempimenti consequenziali.

Per quanto non previsto nelle presenti misure, si fa rinvio, compatibilmente con le modalità di svolgimento della seduta a distanza, alle disposizioni dello Statuto comunale, al Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, per quanto applicabile, e alla normativa in materia di emergenza Covid 19.

Leggi il decreto

 

AVVISO CONTRIBUTO LIBRI DI TESTO PER A.S. 2020-2021

AVVISO PER L'ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO DEI LIBRI DI TESTO PER A.S. 2020-2021

Al via la presentazione delle istanze per il contributo libri di testo per l'anno scolastico 2020-2021

Avviso

COVID-19. FASE II. ON LINE I DOCUMENTI TECNICI REDATTI DALL'INAIL E DAL ISS PER LA RISTORAZIONE E LA BALNEAZIONE

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Dall'INAIL. Le due nuove pubblicazioni, realizzate dall’Inail in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità e approvate dal Comitato tecnico scientifico per l’emergenza, forniscono raccomandazioni sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del virus, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori e dell’utenza.

I due nuovi documenti tecnici sui settori della ristorazione e delle attività ricreative di balneazione pubblicati IL 12 maggio sul sito dell’Inail, che li ha realizzati in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss) per fornire al decisore politico elementi di valutazione sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del nuovo Coronavirus nella fase 2 dell’emergenza sanitaria. Le pubblicazioni, approvate dal Comitato tecnico scientifico istituito presso la Protezione civile nella seduta del 10 maggio, si articolano in due parti: la prima dedicata all’analisi di scenario dei settori di riferimento e la seconda alle ipotesi di misure di sistema, organizzative, di prevenzione e protezione.

Il distanziamento sociale nei ristoranti. Nel settore della ristorazione, che in Italia conta circa 1,2 milioni di addetti, ad assumere un aspetto di grande complessità è la questione del distanziamento sociale. Durante il servizio, infatti, non è evidentemente possibile l’uso di mascherine da parte dei clienti. Lo stazionamento protratto, inoltre, in caso di soggetti infetti da Sars-CoV-2 può contaminare  superfici come stoviglie e posate. Un altro aspetto di rilievo è il ricambio di aria naturale e la ventilazione dei locali confinati, anche in relazione ai servizi igienici, che spesso sono privi di possibilità di aerazione naturale.

Necessario rivedere il layout dei locali con una rimodulazione dei posti a sedere. Il documento Inail-Iss raccomanda, tra l’altro, di rimodulare la disposizione dei tavoli e dei posti a sedere, definendo un limite massimo di capienza predeterminato che preveda uno spazio di norma non inferiore a quattro metri quadrati per ciascun cliente, fatta salva la possibilità di adottare altre misure organizzative, come per esempio le barriere divisorie. La prenotazione obbligatoria viene indicata come ulteriore strumento di prevenzione, utile anche per evitare assembramenti di persone in attesa fuori dal locale.

Prenotazione obbligatoria per prevenire l’affollamento negli stabilimenti. Nel documento relativo al settore della balneazione, viene indicata una strategia di gestione del rischio che tenga conto di vari aspetti, che riguardano il sistema integrato delle infrastrutture collegate con la meta di balneazione, gli stabilimenti e le spiagge libere. Determinare l’area utilizzabile dai bagnanti richiede inoltre valutazioni specifiche, perché le aree costiere sono molto differenti tra loro. Si ritiene quindi opportuna l’adozione da parte delle autorità locali di piani che permettano di prevenire l’affollamento delle spiagge, anche tramite l’utilizzo di tecnologie innovative. Per consentire un accesso contingentato agli stabilimenti balneari e alle spiagge attrezzate, viene suggerita la prenotazione obbligatoria, anche per fasce orarie. Si raccomanda, inoltre, di favorire l’utilizzo di sistemi di pagamento veloci con carte contactless o attraverso portali/app web. Vanno inoltre differenziati, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita, prevedendo una segnaletica chiara.

Consigliata una distanza minima di cinque metri tra le file di ombrelloni. Per garantire il corretto distanziamento sociale in spiaggia, la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni è pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo. È opportuno anche privilegiare l’assegnazione dello stesso ombrellone ai medesimi occupanti che soggiornano per più giorni. In ogni caso è necessaria l’igienizzazione delle superfici prima dell’assegnazione della stessa attrezzatura a un altro utente, anche nel corso della stessa giornata. È da evitare, inoltre, la pratica di attività ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo e, per lo stesso motivo, deve essere inibito l’utilizzo di piscine eventualmente presenti all’interno dello stabilimento.

Formazione mirata e dpi tra le misure specifiche per il personale. Entrambi i documenti si soffermano anche sulle misure specifiche per i lavoratori, in linea con quanto riportato nel protocollo condiviso tra le parti sociali dello scorso 24 aprile. Oltre a un’informazione di carattere generale sul rischio da Sars-CoV-2, al personale devono essere impartite istruzioni mirate, con particolare riferimento alle specifiche norme igieniche da rispettare e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Va comunque ribadita la necessità di una corretta e frequente igiene delle mani, attraverso la messa a disposizione in punti facilmente accessibili di appositi dispenser con soluzione idroalcolica.
Le nuove pubblicazionI, approvate dal Comitato tecnico scientifico per l’emergenza, puntano  a fornire al decisore politico elementi di valutazione sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del virus, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori e dell’utenza.