Questo sito utilizza cookie in conformità alla cookie policy del sito.

Cliccando su CHIUDI o chiudendo il banner, acconsenti all’utilizzo di cookie. Per maggiori informazioni clicca su MAGGIORI INFORMAZIONI

Comune di Erchie scrivi Telefono2 facebook erchie
Via Santa Croce, 2 - 72020 Erchie - c.f. 80000960742- IBAN IT 04 B 03111 79300 0000000 10124

COVID-19. FASE II. CHIARIMENTI DELL'ISTITUTO SUPERIORE DELLA SANITA' SULL'USO DELLE MASCHERINE NELLA VITA QUOTIDIANA

C 17 notizie 4722 immagineEvidenza 1

Di seguito ecco alcune FAQ sul corretto utilizzo e le funzioni delle mascherine in questa fase epidemica.

  1. Che differenza c’è tra le cosiddette mascherine di comunità e le mascherine chirurgiche?
    Le mascherine chirurgiche sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 14683-2019 e funzionano impedendo la trasmissione.

    Le mascherine di comunità, come previsto dall’articolo 16 comma 2 del DL del 17 marzo 2020, hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2.

  2. Quali sono le caratteristiche che devono avere le mascherine di comunità?
    Esse devono garantire una adeguata barriera per naso e bocca, devono essere realizzate in materiali multistrato che non devono essere né tossici né allergizzanti né infiammabili e che non rendano difficoltosa la respirazione. Devono aderire al viso coprendo dal mento al naso garantendo allo stesso tempo confort.
  3. La mascherina è obbligatoria anche per i bambini?
    Dai sei anni in su anche i bambini devono portare la mascherina e per loro va posta attenzione alla forma evitando di usare mascherine troppo grandi e scomode per il loro viso.
  4. È possibile lavare le mascherine di comunità?
    È possibile lavare le mascherine di comunità se fatte con materiali che resistono al lavaggio a 60 gradi. Le mascherine di comunità commerciali sono monouso o sono lavabili se sulla confezione si riportano indicazioni che possono includere anche il numero di lavaggi consentito senza che questo diminuisca la loro performance.
  5. Quali mascherine devo usare nel caso in cui compaiano sintomi di infezione respiratoria?
    Nel caso in cui compaiano sintomi è necessario l’utilizzo di mascherine certificate come dispositivi medici.
  6. Come smaltire le mascherine?
    • Se è stata utilizzata una mascherina monouso, smaltirla con i rifiuti indifferenziati;  
    • se è stata indossata una mascherina riutilizzabile, metterla in una busta e seguire le regole per il suo riutilizzo dopo apposito lavaggio. 

Istruzioni per l'uso

Prima di indossare la mascherina 

  • lavare le mani con acqua e sapone per almeno 40-60 secondi o eseguire l’igiene delle mani con soluzione alcolica per almeno 20-30 secondi;  
  • indossare la mascherina toccando solo gli elastici o i legacci e avendo cura di non toccare la parte interna; 
  • posizionare correttamente la mascherina facendo aderire il ferretto superiore al naso e portandola sotto il mento; 
  • accertarsi di averla indossata nel verso giusto (ad esempio nelle mascherine chirurgiche la parta colorata è quella esterna);

Durante l’uso 

  • se si deve spostare la mascherina manipolarla sempre utilizzando gli elastici o i legacci; 
  • se durante l’uso si tocca la mascherina, si deve ripetere l’igiene delle mani; 
  • non riporre la mascherina in tasca e non poggiarla su mobili o ripiani; 

Quando si rimuove 

  • manipolare la mascherina utilizzando sempre gli elastici o i legacci;
  • lavare le mani con acqua e sapone o eseguire l'igiene delle mani con una soluzione alcolica;

Nel caso di mascherine riutilizzabili

  • procedere alle operazioni di lavaggio a 60 gradi con comune detersivo o secondo le istruzioni del produttore, se disponibili; talvolta i produttori indicano anche il numero massimo di lavaggi possibili senza riduzione della performance della mascherina;
  • dopo avere maneggiato una mascherina usata, effettuare il lavaggio o l’igiene delle mani.  

 

COVID-19. FASE II. ORDINANZA PRESIDENTE REGIONE PUGLIA N 227 8/5/2020

download 1.jpg regione

Il Presidente  della Regione Puglia con ordinanza n 227 dell'8 maggio 2020 " D.P.C.M. 26 aprile 2020 recanti Misure di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale: disposizioni sul territorio regionale pugliese in materia di ricerca e raccolta di prodotti spontanei della terra" 

VISTA la Legge Regionale 25 agosto 2003, n. 12 “Disciplina della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati nel territorio regionale. Applicazione della legge 23 agosto 1993, n. 352 e decreto del Presidente della Repubblica 14 luglio 1995, n. 376”; VISTA la Legge Regionale 15 maggio 2006, n. 14 “Modifica della legge regionale 25 agosto 2003, n. 12” (Disciplina della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati nel territorio regionale)”;

VISTA la Legge Regionale 13 marzo 2012, n. 3 “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 25 agosto 2003, n.12 e alla legge regionale 15 maggio 2006, n. 14”;

VISTA la legge regionale 23 marzo 2015, n. 8 “Disciplina della coltivazione, ricerca, raccolta, conservazione e commercializzazione dei tartufi freschi o conservati nel territorio della Regione Puglia. Applicazione della legge 16 dicembre 1985, n. 752, come modificata dalla legge 17 maggio 1991, n. 162 e della legge 30 dicembre 2004, n. 311, articolo 1, comma 109”, come modificata dalla legge regionale 3 dicembre 2018, n, 54”.

CONSIDERATO CHE, le misure di contenimento di cui al citato D.P.C.M., per fare fronte all’emergenza sanitaria, come il distanziamento sociale, le restrizioni degli spostamenti, la quarantena e l'isolamento, continuano ad avere un impatto rilevante sul fabbisogno economico di numerosi nuclei familiari;

EVIDENZIATA la diffusa e consolidata consuetudine da parte di una molteplicità di cittadini pugliesi di dedicarsi alla ricerca e raccolta di prodotti spontanei della terra (piante non legnose, frutti, funghi epigei e tartufi) anche per far fronte alle esigenze di sostentamento alimentare proprio e familiare (autoconsumo);

CONSIDERATO che la raccolta di funghi epigei spontanei e di tartufi su tutto il territorio della Regione è consentita ai raccoglitori in possesso di apposito permesso nominativo o tesserino di idoneità regionale;

CONSIDERATO che l’attività di ricerca e raccolta di prodotti spontanei della terra si svolge in solitaria in ambienti aperti e poco frequentati e non solo rappresenta una forma di sostentamento per le famiglie ma produce anche effetti benefici sulla salute fisica e psichica delle persone;

CONSIDERATO che tali attività rientrano nell’ambito del codice ATECO “01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi” e del codice ATECO “02 Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali” consentiti dal citato Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri;

RITENUTO, per tali ragioni, di autorizzare lo spostamento delle persone fisiche, in possesso di apposito permesso nominativo o tesserino di idoneità regionale, all’interno del territorio della Regione Puglia, per la ricerca e la raccolta di prodotti spontanei della terra (piante non legnose, frutti, funghi epigei e tartufi), nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e comunque di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19 nonché secondo le modalità previste dalle leggi vigenti per ciascuna categoria di prodotti; RAVVISATA la sussistenza delle condizioni di necessità ed urgenza ai sensi dell’art.32 comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità;

SENTITO il Capo Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale e il Capo Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia;

 

O R D I N A  

  Con efficacia immediata, sino al 17 maggio 2020, alle persone fisiche, in possesso di apposito permesso nominativo o tesserino di idoneità regionale, è consentito lo spostamento nell’ambito del territorio della Regione Puglia, per la ricerca e la raccolta di prodotti spontanei della terra (piante non legnose, frutti, funghi epigei e tartufi), a condizione che l’attività di ricerca e raccolta si svolga nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e comunque di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19 nonché secondo le modalità previste dalle leggi vigenti per ciascuna categoria di prodotti.

Leggi l'ordinanza

 

COVID-19. FASE II. ORDINANZA PRESIDENTE REGIONE PUGLIA N 226 DEL 7 MAGGIO 2020

estetisti

Con ordinanza n 226 del 7 Maggio 2020 "D.P.C.M. 26 aprile 2020 - Disposizioni applicative sul territorio regionale pugliese in materia di attività dei centri estetici, di bellezza, inclusi i saloni di acconciatura" il Presidente della giunta regionale ha disposto  che dal 18 maggio 2020 al 1° Giugno 2020 sul territorio pugliese:

È consentita l’attività da parte degli esercizi di servizi estetici (codice ATECO 96.02.03), servizi di bellezza (codice ATECO 96.02.02), saloni di acconciatura (codice ATECO 96.02.01) a condizione che il servizio venga svolto per appuntamento, assicurando il rispetto delle misure generali per la prevenzione della trasmissione del virus ed in particolare, il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e della persona, la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’uso di dispositivi di protezione individuale laddove il distanziamento fisico non possa avere luogo nonché nel rispetto delle misure specifiche di seguito stabilite. L’attività è consentita a condizione che il titolare dell’esercizio abbia posto in essere le indicazioni previste dal Documento INAIL richiamato in premessa nonché dai Protocolli condivisi allegati al D.P.C.M. 26/04/2020 se ed in quanto applicabili alle tipologie di attività di cui alla presente Ordinanza.

-  Al fine di assicurare il necessario livello di cautela e di prevenzione dei rischi da contagio COVID-19, i titolari degli esercizi di servizi di cui sopra che intendono operare ai sensi della presente Ordinanza, devono:

a) seguire una scrupolosa igiene personale prima di recarsi sul posto di lavoro, procedendo ad una completa detersione del corpo, compresi i capelli;

b) all’inizio di ogni turno di lavoro, assicurare che agli operatori sia misurata la temperatura corporea e, nel caso di temperatura superiore a 37,5 C°, assicurare che l’operatore abbandoni immediatamente il luogo di lavoro con rientro a domicilio e che lo stesso si rivolga alle autorità sanitarie per l’attivazione delle procedure di isolamento, come previste per legge;

c) all’inizio di ogni turno di lavoro, assicurare che gli operatori indossino una divisa pulita che dovrà essere cambiata ad ogni turno;

d) osservare il divieto, per gli operatori, di consumare pasti all’interno dei luoghi di lavoro;

e) assicurare che tutti gli operatori indossino una mascherina tipo chirurgico per tutto il turno di lavoro; in caso di trattamenti che prevedano il contatto con il cliente o l’avvicinamento ad una distanza minore di un metro, è obbligatorio indossare, oltre alla mascherina, occhiali e/o visiera protettiva;

f) assicurare che tutti gli operatori indossino una mascherina di tipo FFP2 senza filtro se l’attività in questione non consente di far indossare al cliente una mascherina chirurgica (es. taglio della barba, trattamenti estetici nella zona del naso o della bocca); le mascherine con filtro non devono essere mai utilizzate;

g) assicurare che, prima di indossare la mascherina FFP2, l’operatore abbia cura di detergersi accuratamente le mani; analoga operazione deve essere effettuata alla fine dell’utilizzo che non può essere superiore al turno di lavoro; gli occhiali e la visiera potranno, invece, essere riutilizzati avendone cura di prevedere la loro detersione e sanitizzazione prima e dopo l’utilizzo;

h) assicurare che, ad inizio turno, l’operatore proceda ad un accurato lavaggio delle mani con acqua calda e sapone e successiva disinfezione con applicazione di gel idroalcolico; una scrupolosa igiene delle mani dovrà, comunque, essere praticata durante tutta l’attività lavorativa;

i) assicurare che, fra un cliente e l’altro, sia sempre praticata la disinfezione con gel idroalcolico delle mani;

j) assicurare che sia apposto, in prossimità del lavabo, un cartello con le istruzioni sul corretto lavaggio delle mani, secondo quanto raccomandato da OMS e Ministero della Salute;

k) assicurare che l’operatore abbia cura di non portarsi mai le mani sul volto, con particolare riferimento a bocca e occhi senza prima averle lavate e disinfettate; 

l) assicurare che debba esseregarantita l’igienizzazione dei servizi e delle postazioni per ogni nuovo cliente; tutte le superfici da trattare dovranno essere preliminarmente sottoposte ad una accurata pulizia attraverso l’utilizzo di acqua e detergenti comuni per eliminare l’eventuale presenza di materiale organico; successivamente, dovranno esser utilizzati, ai fini della disinfezione, prodotti a base di cloro  (es. l’ipoclorito di sodio 0,1%) sia disinfettanti a base alcolica (alcol etilico al 70%); per i servizi igienici (gabinetto, doccia, lavandini) si possono utilizzare disinfettanti a base di cloro attivo fino allo 0,5%; tutti i dispositivi elettronici (es. touchscreen, tastiere, bancomat, cornetta del telefono) possono essere disinfettati utilizzando salviette o spray contenenti alcol etilico al 70% e successivamente asciugati per evitare l’accumulo di liquidi;

m) assicurare che gli operatori dei centri estetici utilizzino camici/grembiuli monouso e soprascarpe monouso o ciabatte monouso o autolavabili;

n) assicurare, per i centri di estetica, l’accurata detersione dei lettini con prodotti a base di cloro o alcool denaturato, ed arieggiamento della cabina dopo ogni trattamento,

o) laddove possibile, assicurare di utilizzare materiali monouso; qualsiasi altro materiale deve essere correttamente disinfettato e/o sterilizzato;

p) gli esercenti devono mantenere la lista giornaliera dei clienti da esibire a richiesta da parte delle autorità sanitarie in caso di attività di contact tracing da effettuarsi per i casi previsti dalle circolari del Ministero della Salute.

Gli esercenti devono, altresì, garantire che, prima della riapertura, si sia proceduto alla manutenzione degli impianti di condizionamento, in base alle indicazioni fornite dai produttori e/o dai responsabili incaricati. In prossimità dell’entrata del locale, deve essere disponibile un dispenser automatico contactless di gel idro-alcoolico che dovrà essere utilizzato per igienizzare le mani all’ingresso e all’uscita dal locale da ogni cliente.

Il cliente è tenuto a riporre eventuali giacche e soprabiti in un armadio o attaccapanni posto in prossimità dell’entrata.

Non devono essere presenti nel locale riviste o libri ad uso dei clienti.

Gli esercenti devono fornire al cliente, all’ingresso del locale, una mascherina chirurgica da indossare obbligatoriamente durante tutte le attività che lo permettano.

Se il cliente indossa una propria mascherina, dovrà essere invitato a sostituirla con quella nuova fornita dall’operatore. Le mascherine usate, laddove non venissero portate via dal cliente, dovranno essere raccolte in un apposito contenitore e smaltite con la raccolta indifferenziata dei rifiuti.

Leggi l'ordinanza 

FESTA DELLA MAMMA 2020. I VOSTRI MESSAGGI E VIDEO MESSAGGI PER GLI AUGURI

FestaDellaMamma

Avete partecipato in Tanti, con il Cuore. Grazie!

Eccovi 

https://www.facebook.com/amministrazionecomunaledierchie/videos/1289106177946249/

"La vita è una ciliegia, la morte il nòcciolo, l'amore il ciliegio" (Prevért)

In questo tempo appesantito dalle difficoltà e dalla paura, l’Amministrazione Comunale  celebra  le MAMME per celebrare la VITA, la GIOIA  che vince sul dolore .

Mamma è per tutti il primo approdo al mondo, il primo suono che proferisce la nuova vita e che riconduce a un universo fatto di cura; la cura e la responsabilità dell’altrui vita.

Mamma è AMORE, un amore concreto. A tanto Amore non si può che dire “Grazie Mamma”

Il Sindaco

INVITA

tutti i figli, grandi e piccoli, le mamme e i papà che sono sempre figli, a inviare al n -3485853063, entro le ore 12.00 di sabato 9 Maggio, 

un messaggio o un video messaggio whatsapp, contente un pensiero,  una foto, una poesia o una canzone dedicata alla mamma o insieme alla propria mamma.

L’invio autorizza alla pubblicazione ai sensi della vigente normativa sulla privacy.

Domenica 10 maggio, per la Festa della Mamma,  sul sito istituzionale e sulla pagina facebook dell’Amministrazione comunale sarà pubblicato un video  contenente tutti i vostri messaggi e video messaggi.

COVID-19. FASE II. VIOLENZA SULLE DONNE. APP1522. APPYOUPOL

1522

 YOUPOL

Protocollo d’intesa con le farmacie: chiarimenti in merito. Data di pubblicazione: 6 Maggio 2020

Il Dipartimento per le Pari Opportunità ha recentemente ricevuto diverse segnalazioni di errate interpretazioni circa il Protocollo d’Intesa siglato lo scorso 1° aprile tra la Ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, con la Federazione degli Ordini dei Farmacisti, Federfarma e Assofarm, per la diffusione del numero di pubblica utilità 1522. Per tale ragione, in accordo con i firmatari del Protocollo, il Dipartimento per le pari opportunità ritiene necessario fornire alcuni chiarimenti.

Negli ultimi giorni si è infatti più volte richiamato tale accordo attribuendo ad esso la disposizione di un codice o “parola d’ordine” che le donne vittime di violenza – si dice – dovrebbero segretamente segnalare ai farmacisti. Si tratta di un’iniziativa adottata all’estero, nota come “mascherina1522”, che tuttavia non rientra nei termini dell’accordo siglato il 1° aprile dalla Ministra per le pari opportunità. Per esigenze di chiarezza e ai fini della massima tutela delle donne, d’accordo con le altre parti, si rende pubblico di seguito il testo del Protocollo, ricordando che le farmacie non possono raccogliere denunce. L’iter per la denuncia è invece accompagnato dal numero 1522, sia per telefono che via app, oppure, anche in pieno anonimato, dalla app YouPol del Ministero dell’Interno.

leggi il protocollo di intesa 

COVID-19. FASE II. ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE N 221 DEL 6/5/2020

download 1.jpg regione

Il Presidente della Regione Puglia con ordinanza n 221 "D p.c.m 26 aprile 2020 - Disposizioni applicative sul territorio regionale pugliese in materia di allenamento e addestramento animali; manutenzione camper e roulotte; attività sportiva all’aria aperta" con efficacia dal 6 e fino al 17 maggio 2020 dispone che :

 

- È consentito ai proprietari e affidatari di cavalli e cani, provvedere individualmente al loro allenamento e addestramento, esclusivamente in maneggi o zone autorizzate per l’addestramento, all’interno del territorio della Regione Puglia, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19 e assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

- È consentito lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale per raggiungere camper o roulotte di proprietà, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, per non più di una volta al giorno.

- Nel rispetto delle regole sul distanziamento interpersonale di almeno 2 metri, è consentito sul territorio regionale lo svolgimento di tutti gli sport amatoriali e individuali all’aria aperta (come ad esempio: golf, atletica, corsa, ciclismo, vela, pattinaggio, tennis, canoa, canottaggio, equitazione, surf, windsurf e kitesurf, automobilismo, motociclismo, go-kart, tiro con l’arco, tiro a segno e simili), da praticare in forma individuale ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti. Limitatamente a tali attività sportive di natura amatoriale di cui all’articolo 1, comma 1, lettera f), del d.p.c.m. 26 aprile 2020, ( f) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; è consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività nell’ambito dei rispettivi impianti, centri o circoli sportivi, è fatto obbligo di garantire la prenotazione a distanza dello spazio necessario, nonché il rispetto di turnazioni tali da impedire assembramenti o contatti, in violazione della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri; l’obbligo di sanificazione quotidiana degli spazi utilizzati per l'accesso ai campi o agli impianti dove si pratica l'attività sportiva all’aperto; l’inaccessibilità di tutte le parti comuni e di servizio (es. spogliatoi, bar, docce, sale), con il divieto assoluto di somministrare alimenti e bevande all’interno di tali impianti, centri, circoli sportivi.

leggi l'ordinanza 

 

COVID-19- FASE II. PUBBLICATE LE LINEE GUIDA PER LA PRATICA DEGLI SPORT INDIVIDUALI

 unnamed 1

Linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali

Le linee guida forniscono  le indicazioni utili a consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di quanto prevede il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020, che autorizza le sessioni di allenamento degli atleti di discipline sportive individuali, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive Federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali.

Allo stato attuale gli allenamenti sono possibili nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali, previo adeguamento alle presenti linee guida.  

lleggi le Linee http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/lo-sport-riparte/linee-guida-sulle-modalita-di-svolgimento-degli-allenamenti-per-gli-sport-individuali/

COVID-19. FASE II. ORDINANZA SINDACALE N 48 DEL 5/5/2020

               sangavino 67 1068x712                                                      

Con propria ordinanza n 48 del 5 Maggio "COVID-19. FASE 2. Disposizioni per gli Uffici Comunali e per le attività commerciali"

Il Sindaco

DISPONE

1) è limitato l'accesso al pubblico in tutti gli uffici comunali, con effetto immediato sino alla data del 17 maggio 2020;

2) l’attività degli Uffici comunali continua a essere svolta, fatto salvo quanto previsto dall’art 87 del decreto legge n, 18 del 17 marzo 2020, convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020 n.27;
3) è garantito il COC nelle sue funzioni e con il supporto h. 24 nr. telefonico 3701536810 - Referente Comandante P.L. Maria Rosaria COPPOLA;
4) sono garantiti i seguenti servizi pubblici essenziali, operativi con sportello di apertura al pubblico dalle ore 8.30 alle ore 10.30:
- Polizia Locale
- Amministrativo/Gabinetto del Sindaco;
- Anagrafe/Stato Civile
- Servizi Sociali
- SUAP/SUE
5) i servizi comunali che non rientrano nell’elenco sopra riportato si svolgono mediante comunicazioni elettroniche a mezzo pec/mail e/o contatti telefonici, ai recapiti di seguito indicati, presso i quali è possibile richiedere la prestazione o fissare appuntamento:
protocollo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Funzionario Responsabile I Settore Affari Generali, Servizi Demografici, Contenzioso, Risorse Umane: Dott.ssa Agata RODI Tel. 0831768316 - 25 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Funzionario Responsabile II Settore Servizi Sociali, Sport, Turismo, Spettacolo: Dott.ssa Lucia FANULI Tel. 0831 768326 - 24 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Assistente Sociale n. telefonico 3701541581
Funzionario Responsabile III Settore Ragioneria e Finanze: Dott. Giuseppe FRACELLA Tel. 0831768317 - 19 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Funzionario Responsabile IV Settore Lavori Pubblici: Arch. Carmelo CICCARESE Tel. 0831 768304 - 14 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Funzionario Responsabile V Settore Urbanistica: Ing. Antonio GIGLI Tel. 0831 768308 - 27 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Responsabile del Settore VI Settore Polizia Municipale: Comandante P.L. Maria Rosaria COPPOLATel. 0831767789 - 3701536810 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Allo scopo di contrastare il diffondersi del virus COVID-19, su tutto il territorio comunale con efficacia immediata e fino a tutto il 17 maggio 2020, salva espressa proroga,
E’ FATTO OBBLIGO A CHIUNQUE

 di indossare una mascherina protettiva, ancorché non certificata, o qualsiasi altro indumento a copertura di naso e bocca, all’interno degli esercizi commerciali, degli uffici aperti al pubblico e delle sedi di esercizio di ogni attività produttiva consentita;
 nell’utilizzo dei bancomat bancari e postali, nonché dei distributori automatici presso tabacchi, farmacie, parafarmacie, acqua, carburanti, lavaggi, al fine di evitare il contatto diretto con le apparecchiature, di utilizzare guanti “usa e getta” e di smaltire
adeguatamente tale dispositivo di protezione, restando assolutamente vietato il suo
abbandono su suolo pubblico;
 nelle attività d’acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti non confezionati, di utilizzare dei guanti “usa e getta” e di smaltire adeguatamente tale dispositivo di protezione, restando assolutamente vietato il suo abbandono su suolo pubblico;
 acceda all’interno degli esercizi commerciali e degli esercizi di ristorazione ( tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) di rispettare l’ingresso contingentato, così come organizzato dal gestore/titolare dell’attività, ovvero dal presente provvedimento, e di
osservare il distanziamento interpersonale di almeno un metro, sia in fase di attesa di entrata i locali , sia all’interno dei locali;

E’ FATTO OBBLIGO

1. ai titolari e/o gestori di esercizi commerciali, la cui attività ai sensi del D.P.C.M. 26 aprile 2020, non risulta sospesa,
a) di pulire ed igienizzare le aree e attrezzature in uso al personale dipendente o alla clientela, ivi compresi i POS, con frequenza di almeno due volte al giorno ed in funzione dell’orario di esercizio; 
b) di vietare l’ingresso alle persone non munite di mascherina o altro indumento a protezione di bocca e naso;
c) di limitare l’accesso della clientela ad una sola persona alla volta, oltre ad un massimo di due operatori già presenti, qualora i locali aperti al pubblico abbiano una superficie pari o uguale a quaranta metri quadrati;
d) di limitare l’accesso della clientela in funzione degli spazi disponibili e, ove possibile, di differenziare i percorsi di entrata e di uscita, qualora i locali aperti al pubblico abbiano una superficie superiore a quaranta metri quadrati;
e) di ripartire gli spazi interni di attesa della clientela (cassa, banchi di servizio) secondo le regole di distanziamento interpersonale (minimo m. 1,00) mediante segni sulla pavimentazione o altro strumento utile allo scopo ( paletti, transenne);
f) di esporre in modo chiaro e visibile all’esterno dei locali, un cartello che informi i clienti in attesa di entrata degli obblighi di distanziamento interpersonale di almeno un metro, delle limitazioni numeriche di accesso ai locali , nonché delle altre prescrizioni imposte a loro
carico dalla presente ordinanza;
2. ai titolari/gestori di esercizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) la cui attività, ai sensi del sopra citato D.P.C.M., si rammenta essere consentita solo mediante vendita per asporto e/o consegna a domicilio,
a) di osservare tutto quanto prescritto al precedente punto 1);
b) di rimuovere dall’interno dei dehors, e comunque dall’interno di porzioni di suolo pubblico in concessione, tavolini, sedie e/o altri arredi funzionali alla somministrazione e consumo sul posto di alimenti e bevande;
c) di esporre in modo chiaro e visibile all’esterno del locale un cartello che indichi ai clienti il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze dello stesso ( art. 1, c. 1 let. aa) del D.P.C.M. 26 aprile 2020);


E’ FATTO OBBLIGO
ai titolari e/o gestori di distributori automatici di qualsiasi natura di provvedere alla sanificazione costante degli stessi con prodotti certificati e di informare mediante esposizione di idoneo avviso, che l’uso è consentito solo con i guanti monouso;

RACCOMANDA
ai titolari e/o gestori degli esercizi commerciali, ai titolari e/o gestori di attività produttive e di servizi in tutti i settori, comunque classificati, e, più in generale a tutti i cittadini, di attenersi scrupolosamente alle misure igienico sanitarie elencate e descritte negli allegati 4 e 5 del DPCM 26
aprile 2020.

LEGGI L'ORDINANZA